Addiction. Nuove strategie d’intervento clinico
- Scritto da Redazione1
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Curare le persone affette da addiction comporta non poche difficoltà. Da quella di individuare le cause all’origine del processo morboso, a quella del rapporto con un paziente spesso demotivato e poco collaborante, a quella di un esito quanto mai incerto del proprio intervento (perché alcune persone guariscono ed altre no?). Pur non mancando le conoscenze neurobiologiche al riguardo, si fa ancora fatica a riconoscere le tappe evolutive della malattia, nonché il nesso tra queste ed un metodo clinico efficace.
Questa ricerca nasce dal bisogno di analizzare il mondo femminile al di fuori degli schemi mediatici, che massimizzano la
Perché la mancanza di abilità a gestire il gran caos che le emozioni causano ci porta a vivere sempre: nella confusione, o con i rimorsi, o con l’ostilità, o con la tristezza, o con la noia, o con... chi più ne ha più ne metta?
Tutti temiamo di essere vittima del peggiore dei tradimenti: quello sentimentale.
Il DOC è un disturbo subdolo, che fino a pochi anni fa era poco studiato e poco noto, soprattutto tra la gente comune. Oltre che alla persona che ne soffre direttamente, può nuocere anche a chi ne vive a contatto. Così, prima di essere identificato ed elaborato, può creare nei familiari una serie di ricadute molto negative, in termini di disagi di varia natura e sensi di colpa.
Il testo rappresenta un valido ausilio nella preparazione alla professione del Consulente Tecnico di Parte (CTP).
L’Ansia è una di quelle cose che in un modo o nell’altro, caratterizza la vita quotidiana di chiunque.
La Resilienza e l’Autoefficacia sono concetti importanti nella psicologia dello sport, ma anche nella vita in generale, per raggiungere i propri obiettivi in qualsiasi campo.
L’informazione è diventata uno dei pilastri delle società occidentali e intorno ad essa è cresciuta l’Opinione Pubblica, quindi la democrazia moderna.
La qualità dei nostri risultati sportivi non dipende unicamente dalla pianificazione degli allenamenti e dall’attenzione dedicata alla cura dell’alimentazione. Un ruolo determinante è infatti giocato dalla variabile mentale.